NORILSK

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Prima di ogni commento o racconto desidero ringraziare la signora  Valentina Vachaeva , Capo Responsabile della Sezione Archivio 

 

 

Fotografico del Museo Storico Lenin di Norilsk che con la sua collaborazione ha permesso il completamento di questo sito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Before any comment  I wish to express a particular thanks to Mrs. Valentina Vachaeva , Chief  Responsible of the Photographic 

 

 

Archives of the Lenin Historical Museum  of  Norilsk that with her cooperation allowed to complete this web site.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In generale non sono molto proteso verso un sito web il quale, per quanto interessante, propone molto da leggere ma offre poco o niente

 

 

da vedere. Per questa ragione questo sito sarà basato prevalentemente sulle immagini che, secondo la mia opinione, sono importantissime

 

e, a differenza dello scrivere, in molti casi sono anche le cose meno facili da reperire. Per i testi storici specifici ed approfonditi, si possono 

 

effettuare ulteriori ricerche su internet fra le molte altre pagine esistenti, o comunque dotarsi di letture adeguate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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E' ACCADUTO:

 

 

 

Il secondo giorno di permanenza in Norilsk ha visto il mio assistente Charly come protagonista di una sgradevole avventura capitatagli

 

senza alcuna apparente ragione logica. Va premesso che nel mese di giugno il buio della notte non esiste; sia di giorno che di notte, il sole

 

 

si limita a descrivere semplicemente un cerchio sopra le nostre teste, ma sempre restando ben alto in cielo. Per cui alle ore 02,00  o alle

 

 

04,00 della notte il movimento della gente e dei mezzi è certamente ridotto, ma non assente. 

 

 

Qui i ritmi sono molto diversi, si pensi che molti negozi aprono alle ore 11,00 del mattino e chiudono alle 18,00 mentre altri aprono alle

 

 14,00 e chiudono alle 02,00 della notte (..giorno). Inoltre, dettaglio questo molto insolito, TUTTI i grandi edifici, hotel, case piccole o

 

grandi che siano, sono totalmente privi di un qualsiasi tipo di persiana, scuro o veneziana che sia, atta a creare un po' di buio. 

 

 

Tutte le finestre sono dotate semplicemente di comuni tendine rigorosamente bianche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sicché Charly, nonostante indossasse i paraocchi  (1 foto) che ci avevano consegnato poco prima di scendere dall'aereo, non riuscendo

 

 

a chiudere occhio, verso le ore 24,40 è sceso all'angolo opposto all' Hotel a comperare le sigarette, decidendo di fumarsene una durante

 

 

il tragitto di ritorno all' Hotel. In un batter d'occhio è stato affiancato da un piccolo furgoncino chiuso di colore marrone (un cellulare per

 

 

intenderci) dal quale sono scesi tre poliziotti, che, senza troppi complimenti lo hanno caricato nel vano posteriore, ripartendo subito. 

 

Il tragitto è durato circa 10 minuti, ma visto che qui il traffico non si può definire tale, deduciamo che lo abbiano portato da qualche parte

 

fuori città, ma certo in una prigione.

 

 

Senza preamboli è stato fatto denudare completamente e privato di tutti gli effetti personali, documenti, denaro e cellulare. Ha chiesto di

 

 

potermi telefonare, ma è stato totalmente ignorato. 

 

 

Lo hanno fatto entrare in una cella nella quale vi erano quattro brande di legno rivestite solo con cuoio nero, dove è stato costretto poi a

 

rimanervi disteso completamente nudo.  Charly ha dovuto rimanere in queste condizioni per oltre 5 ore durante le quali qualcuno dei 

 

giovani poliziotti non gli ha risparmiato alcune battute su Maradona accompagnate da scherni e risate (Charly è argentino). 

 

 

Prima di permettergli di rivestirsi gli hanno fatto firmare 4 o 5 moduli che avevano riempito, cose scritte in cirillico a lui incomprensibili,

 

 

poi, rimasto solo con un paio di giovani poliziotti, è stato diciamo così "invitato" a rinunciare ai 1.500 Rubli che aveva nel portafogli;

 

 

sarebbero circa 50,00 Euro.- 

 

Intorno alle ore 07,00 è stato portato dai poliziotti nell' Hotel dove alloggiava, salendo con lui nella sua stanza. 

 

Solo dopo aver controllato anche i suoi bagagli se ne sono andati lasciandolo libero.

 

 

Verso le 08,15 Charly ha bussato alla mia stanza per raccontarmi le ore di incubo che aveva vissuto senza nessuna ragione in quella

 

 

prigione fuori città. Lo ascoltavo allibito, soprattutto perché vedendolo entrare nella mia stanza a quell'ora, ovviamente lo credevo appena

 

 

alzato e pronto per prendere il caffè con me.  Per coloro che lo avessero pensato, confermo che a Norilsk non esistono Consolati o

 

delegazioni Consolari, di nessun Paese; perciò abbiamo ingoiato l'accaduto e prese le giuste misure di sicurezza affinche casi analoghi non

 

possano ripetersi. Vivendo qui dei mesi poi si entra nell'ottica del loro sistema di vita ed è molto più facile evitare problemi.

 

 

OK. mi ero ripromesso di non farla lunga, perciò è meglio presentare il materiale che vi mostrerà Norilsk nelle fasi della sua nascita e 

 

 

quella che è Norilsk ai nostri giorni.  

 

 

Prima però qualche parola su questa città è d'obbligo...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DICIAMO QUALCOSA SU NORILSK:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Perché è nata questa Città..?       Perché all'interno del Circolo Polare Artico..?       Cos'è Norilsk ora..?       Che fine farà..?

 

 

Con molta sintesi, vediamo di riuscire a trovare le risposte.

 

 

 

 

      Perché è nata questa Città..?

 

      L'idea, che secondo chi lo ama è stata geniale mentre secondo chi lo odia è stata criminale, si è generata nel cervello di Stalin.

 

 

Senza dubbio la sua mente aveva escogitato un sistema micidiale per sbarazzarsi di tutti i personaggi pericolosi, quelli scomodi ed i 

 

 

delinquenti, lasciandoli liberi solamente di scegliere se vivere o morire nei Lavori Forzati, traendo al tempo stesso grandi profitti dalla loro 

 

 

prigionia.  Siccome ciò che realmente pensava Stalin lo sapeva solo lui, e comunque nessuno oggi ce lo potrebbe verbalmente confermare,

 

con un po' di tonteria potrei anche lavorare un po' di fantasia e fare delle supposizioni, perciò le si prenda per ciò che sono e come sono.

 

Ogni tanto vado in delirio e non ci posso fare nulla.....  

 

 

Supponiamo ad esempio che Stalin avesse una certa dimestichezza con i conti e che una sua lungimiranza gli consentisse di vedere forse

 

 

nei suoi sogni di insonne, ciò che oggigiorno abbiamo nelle carceri...  

 

 

Esatto, ma non mi riferisco solo al sovra popolamento esasperato, ai diritti del recluso, agli scioperi che egli può attuare, ai tentativi di fuga 

 

(a volte violenti), ma anche o forse soprattutto, ai costi sociali che la gestione delle carceri comporta.  Alle strutture necessarie come le 

 

grandi cucine, le lavanderie, l'impiego di personale di custodia in numero e preparazione adeguati, ...che poi più aumentano i reclusi, più 

 

 

sarebbe necessario aumentare il personale di custodia e gli edifici ecc.,  il che produrrebbe un ulteriore aumento dei costi sociali... e così via.

 

 

 

 

 

Forse tutto ciò Stalin oniricamente lo vedeva, cosa che può avergli fatto supporre di poter trasformare tutto ciò che per lui era il negativo 

 

in positivo, il male in bene per lui, il passivo in attivo per il Paese.. ecc.

 

Ed il tutto a scapito ovviamente del recluso in quanto unico responsabile dei suoi mali.

 

 

 

 

 

Andando al di là delle motivazioni di regime, anche il solo fatto di dover investire cifre considerevoli solamente per tenere infruttuosamente 

 

 

sottochiave migliaia di persone (come facciamo noi in tempi attuali.. e cosa di cui personalmente non sono soddisfatto), giudicate a torto o 

 

a ragione socialmente nocive,  forse per lui era inaccettabile. 

 

Bisognava allora creare l'alternativa, la quale, con degli investimenti analoghi avrebbe permesso di ottenere differenti risultati, ovvero che

 

 

il recluso non sia più recluso pur restando un recluso (nel senso di permanere in cella 24 ore), che tutto ciò che di infruttifero o passivo

 

 

possa rappresentare un recluso per il Paese, diventi subito un  profitto per la Madrepatria o quantomeno per le istituzioni che lo 

 

 

mantengono. 

 

Dove il soggetto socialmente nocivo o dichiarato tale, abbia una certa libertà, ma non quella di stabilire contatti sociali all'infuori di quelli 

 

predeterminati, e che con dura costrizione al Lavoro Penale lo si faccia lavorare come una bestia nelle miniere, delle quali solo da poco 

 

 

era iniziato lo sfruttamento.

 

 

Il tutto in cambio di un semplice piatto di qualcosa..., un bel po' di legnate e per i più esigenti, abbondanti e risolutive razioni di piombo...

 

 

La soluzione alle problematiche citate si prospettò a Stalin in concomitanza di importanti scoperte effettuate dai geologi in SIBERIA, ben 

 

all'interno del  Circolo Polare Artico, che è situato alla Lat. 66° 33' N.  Tale soluzione si sarebbe chiamata  ..GULAG..  nel Noril-LAG.

 

 

 

 

Ora, tornando al serio, tutto il mondo naturalmente sa bene che il degenerare del progetto Norilsk, non ha inghiottito solo grandi criminali, 

 

 

ma anche un numero elevato di innocenti, di nobili di estrazione, di cervelli geniali, di artisti affermati, di eminenti studiosi in vari campi, 

 

 

colpevoli solo di avere ideologie diverse, o forse solo sospettati di averle avute, ma qui mi limito ad analizzare le cose molto semplicemente 

 

e anche divagando un po', l'idea base che Stalin ha sviluppato e portato avanti e che, piaccia o no, come risultato finale del suo processo 

 

e ciclo evolutivo, ha dato quella Norilsk di oggi, città economicamente molto importante e punta di diamante dell'intera Russia moderna.

 

 

Certamente un così grande progetto ideato da una mente che detiene il potere assoluto del Paese diventa una terribile arma controllata e

 

 

gestita solo da colui che detiene il potere, potere di vita e di morte su chiunque. 

 

 

Bisogna d'altronde anche riconoscere che in tutte le epoche fino ai nostri giorni in quasi tutti i Paesi, in diverse epoche e forse anche in tutti i 

 

regimi si sono avvicendati personaggi di grande potere che, nel loro governare,  hanno espresso la loro natura non solo con splendori 

 

architettonici, ma anche, o forse soprattutto, con feroci atrocità verso il popolo.

 

 

Il progetto Norilsk iniziava dunque a prendere forma...

 

 

 

2

 

 

 

 

 

 

 

 

      Perché all'interno del Circolo Polare Artico..?

 

      La prima esplorazione al di sopra del Circolo Polare Artico la si registra nel lontano anno 1601.  Viaggi difficili in zone impervie, 

 

 

non ancora conosciute ed estremamente complicate da essere navigate per i velieri dell'epoca, e l'assenza di cartografia e di apparecchiature 

 

 

elettroniche dei nostri giorni rendeva oltremodo pericolosa qualunque navigazione.  

 

 

Le zone interessate erano quelle che vanno dall'area dell'attuale Dudinka, Taimir, Dixon.. (1 foto)  fino ad arrivare alle isole Severnaya

 

Zemlia.  Negli anni che seguirono vennero effettuati successivi viaggi in quell'area, viaggi sempre duri ed avventurosi considerando i ghiacci 

 

e le temperature che normalmente in estate sono intorno allo zero mentre in inverno sono intorno ai 50-55°C  sotto zero.

 

 

Nel 1667 alcuni esploratori naviganti russi risalendo il fiume navigabile Yenisei arrivarono lì dove esso inizia ad allargarsi per poi

 

 

diventare quello che è un autentico golfo. Il golfo Yenisei che poi sfocia nel mar Caspio.

 

 

Erano alla ricerca di un approdo sicuro in una area dalla quale fosse possibile non solo lo sbarco della spedizione, ma si potesse porre una

 

base, dalla quale poter poi proseguire nelle esplorazioni di quella parte ancora semisconosciuta della Siberia, lì dove iniziava la Tundra, 

 

territorio abitato da lupi, orsi bianchi ed alcune comunità di Esquimesi.           7

 

 

 

 

 

Arrivarono così fino ad una baia  che costituiva più o meno proprio la fine dello Yenisei come fiume, li dove inizia ad allargarsi per 

 

 

diventare golfo.  Questo fu il posto che venne ritenuto adatto allo sbarco;  e fu lì stesso che tra l'altro avvenne il primo insediamento umano 

 

denominato poi Dudinka.  Ai tempi attuali Dudinka è un porto molto ben attrezzato  (2 foto), però il movimento naviero è minimo. 

 

Il direttore dell'agenzia di spedizioni con cui mi sono incontrato più volte, mi ha detto che il movimento medio è di 3 navi al mese; a volte

 

 

si arriva a 5 navi in 2 mesi, ma quasi sempre con l’ausilio dei  rompighiaccio atomici  (4 foto) che mantengono aperta la rotta fra i ghiacci.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel 1915 venne organizzata la prima vera spedizione con scopi scientifici, diretta sempre nelle medesime aree. 

 

 

Lo scopo del viaggio era quello di effettuare delle ricerche estese ad un'ampia zona esaminando la composizione minerale del terreno per

 

 

determinarne le proprietà.  A livello scientifico questa infatti rappresentava la prima spedizione geologico-siberiana, di cui fecero parte i

 

 

due geologi  Urvanzev e Sotnicov;  quest'ultimo proveniva proprio dall'insediamento di Dudinka ed aveva, rispetto gli altri, una 

 

conoscenza dell'area e della climatologia migliore. Tuttavia questa spedizione non rappresentava ancora ciò che sarebbe stato un 

 

punto di partenza o per meglio dire un punto di riferimento per ciò che sarebbe diventato Norilsk. 

 

 

 

 

 

 

 

3

 

 

 

 

 

 

 

Nell'estate del 1919 su proposta e richiesta delle istituzioni Idrografiche e Botaniche esistenti allora durante il Governo Provvisorio

 

in vigore e presieduto da Aleksandr KOLCHAK, venne dato il via ad una seconda spedizione destinata sempre alla ricerca mineraria, ma

 

 

molto più approfondita. Anche a questa spedizione fece parte sia Urvanzev che era a capo si essa, che Sotnicov.  

 

 

Le ricerche diedero ottimi risultati, tanto che nel 1920 venne effettuata una terza spedizione composta da un'equipe di 20 uomini (1 foto) 

 

 

con a capo il medesimo Nikolay URVANZEV (5 foto). Questa spedizione prese il mare 16 giugno del 1920 con la nave a vapore 

 

TURUHANSK  (2 foto) accompagnata da altre 3 unità minori. La baia già visitata in precedenza venne raggiunta  l'8 Luglio  del mese

 

seguente; dato fondo alle ancore vennero sbarcati uomini ed attrezzature, poi la Turuhansk e le altre unità ripartirono lasciando la 

 

 

spedizione sul posto.

 

 

I loro ricoveri erano costituiti da semplici tende da campo (2 foto) e questo tipo di abitazione è stata utilizzata per quasi un anno, durate il

 

 

quale la spedizione ha ripetutamente cambiato posizione analizzando una area abbastanza ampia dalla quale ricavarono buone indicazioni

 

sulla natura minerale del suolo e sul suo possibile sfruttamento.

 

Nel 1921 la spedizione sempre diretta da Urvanzev, spostandosi di zona ha continuato le esplorazioni e le analisi nell'area dove poi 

 

 

sarebbe sorta Norilsk. Dalla città di Krasnoyrsk si fecero partire altri uomini in modo di rinforzarne l'equipe esistente, portando così a 59

 

 

il numero dei componenti del gruppo di uomini. 

 

 

Nell'area in cui sarebbe poi sorta Norilsk, i risultati delle analisi furono davvero eccezionali, vi si rivelò infatti presenza di rame, nichel,

 

buone possibilità di trovare dell'oro, abbondanza di carbone ed altri minerali in minor percentuale ma altrettanto estraibili.  Fu dunque

 

questa la ragione che indusse Urvanzev a fissare in questo luogo la base fissa e definitiva da dove iniziare e poi gestire il processo di 

 

 

scavo ed estrazione dei minerali. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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A questo punto era necessario iniziare a costruire dei ripari che non fossero semplici tende da campo, ma che avessero una struttura 

 

 

robusta ed in grado di proteggere dal freddo intenso dell'inverno artico.  In questa zona dal mese di settembre fino circa al mese di

 

 

fine marzo, regna il buio perenne con temperature che normalmente sono stabili intorno ai  -50°C (vedi esempio simile- 1 foto) e con 

 

 

venti gelidi molto impetuosi.

 

Poi via via inizia ad apparire un chiarore che potremmo definire un "piccolo corto giorno" per poi allungarsi fino a vedere il sole inchiodato

 

nel cielo per 24 ore su 24. Lo si vedrà solamente compiere un cerchio sopra le nostre teste, però sarà sempre lì in cielo, e le ore 03,00

 

 

di "notte" ad esempio, saranno esattamente uguali alle ore 15,00 del "giorno".  Per "il perchè" di questo fenomeno leggasi questa nota.

 

 

 

4

 

 

 

Nell'area non c'erano materiali disponibili che fossero adatti ad una costruzione robusta, tranne un po' di legname. Fra i 59 uomini c'era

 

un giovane studente che aveva una certa dimestichezza con il legname, tale Nikolay UMOV, così si scelse di costruire la  "Prima Casa"

 

utilizzando dei tronchi di alberelli che nel circondario era possibile reperire. Il loro diametro comunque si aggirava sui 20 - 22 cm.

 

 

La tecnica di incastro dei tronchi e la supervisione della costruzione fu affidata proprio a UMOV; essa fu completata alla fine dell'estate

 

 

del medesimo anno, il 1921. Questa casa, la prima che diede vita a Norilsk ,venne posizionata secondo i calcoli di allora, a 100 Km.

 

 

di distanza dal punto astronomico "ZERO".  La costruzione in legno esiste ancora, attualmente si trova un po' soffocata dalla presenza

 

del Museo Lenin, che gli sta davanti ad una distanza da essa di una dozzina di metri, e dal conservatorio di musica che rimane ubicato una

 

decina di metri dal suo retro. Ora è stata adibita a mostra del tempo e sofferenze passate, come fosse un piccolo museo.   Casa 1 

 

 

 1ª Casa 2 + Casa 3 + 1ªCasa 4  (Tot. 21 foto).  Personalmente sono stato sul posto, l'ho visitata ed ho scattato le foto che vedrete,

 

 

nonché con il GPS stando davanti alla sua porta, ne ho rilevato le esatte coordinate che sono:   Lat. 69° 20' Nord - Long. 088° 12' Est

 

 

La superfice complessiva della casa è di  87,4 m²  ed era composta da tre stanze, una cucina con una stufa/forno in muratura, poi c'era

 

esternamente sul suo lato sinistro, una specie di piccola casettina monovano ma sempre facente parte della vera casa, che costituiva la 

 

pre-entrata, dove vi si depositava qualche attrezzo, abiti da lavoro e veniva adibita anche come capiente legnaia in grado di contenere le

 

 

scorte di legna secca per il lungo inverno.

 

 

L'inverno successivo alla sua costruzione vede la casa abitata da 8 persone;  un topografo, un meteorologo, un esperto di montagna, un

 

 

economista addetto alle provviste con la moglie, due operai ed il responsabile di tutto, Nikolay Urvanzev.

 

 

 

Nel 1923 continuando le ricerche si fece la scoperta più importante, ORO in abbondanza. Questa notizia fece decidere il Governo di

 

 

intensificare lo sfruttamento delle aree attraverso un numero di miniere che si occupassero del rame, del nikel, dell'oro e dei fosfati e del 

 

 

carbone. Stalin era deciso a spingere al massimo il processo di industrializzazione di Norilsk, ed è qui che si può tracciare una linea di 

 

 

demarcazione immaginaria nella quale si può identificare il punto di inizio della trasformazione da ciò che era un assembramento 

 

scientifico-mineralogico a ciò che di li a poco sarebbe diventato il  GULAG di Norilsk, Città Prigione.

 

Le miniere avevano dunque bisogno di molta mano d'opera per poter spingere al massimo l'estrazione dei preziosi minerali e trasformare

 

 

il piccolo accampamento di Norilsk in un grande centro produttore di grandi capitali.

 

 

Cosicchè tra 59 uomini presenti nell'area di ricerca, venne effettuato un ricambio di personale, dal quale poi risultarono presenti 23 uomini

 

 

con le rispettive mogli. Da ciò poco tempo dopo iniziò la deportazione di migliaia di prigionieri di tutte le classi ed estrazioni sociali; venne 

 

fatta una selezione secondo le capacità, manuali; era necessario costruire rapidamente posti dove contenerli, perciò i falegnami, muratori, 

 

manovali ecc. vennero impiegati nei propri ruoli per costruire in tempi record un'intera città.

 

 

 

 

 

Si pensi che nel 1923 Norilsk contava 59 presenze, poi nel 1939 ne contava ben 14.000.... 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

      Cos'è Norilsk ora..?  8

 

 

 

 

      Con la morte di Stalin nel 1953, le cose cambiarono molto in tutta la Russia, ma in particolar modo a Norilsk...  Ci fu un periodo

 

 

di assestamento del sistema governativo sovietico, o come si usa dire in gergo si dovette attendere il trascorrere dei cosiddetti tempi

 

tecnici necessari alla maturazione della importante svolta politica che stava per avvenire, poi nel 1956 venne decretata la chiusura e 

 

quindi la fine del GULAG..  Fu così che Norilsk si scrollò di dosso la triste fama di Città Prigione da dove non si tornava più...

 

 

 

 

 

Da quell'anno moltissima gente lasciò Norilsk, però di lì a poco si registrò una immigrazione nella città di circa 7.000 persone. 

 

 

Le ragioni risiedevano nella grande disponibilità di lavoro nelle varie miniere  ( miniere1  +  miniere2  +  miniere3   18 foto )  e nelle varie

 

fonderie, ( 8 foto)  nonché dallo stipendio decisamente molto più elevato che nel resto della Russia. Da allora molte cose hanno continuato

 

la loro metamorfosi e, a livello di popolazione, sono già molti gli anni che Norilsk si è stabilizzata intorno alle 280.000 anime.

 

 

 

 

 

E' una città ove i negozi sono inesistenti nelle strade, non sono concepiti come siamo abituati a vederli noi, non esistono vetrine di nessun

 

 

tipo. L'intera città ha una struttura pensata e creata secondo regole e necessità imposti da un Grande Freddo e dalla Lunga Notte che ogni 

 

anno si ripetono dalla notte dei tempi risalente alla glaciazione. 

 

Norilsk non possiede collegamenti viari o ferroviari con nessun'altra città, però è sorprendente il fatto che giornalmente io possa essermi 

 

 

nutrito di ottima uva fresca, kiwi freschi e non di congelatore, saporiti meloni, pomodori freschi e maturi al punto giusto, né verdi come 

 

 

giungono nei nostri ortolani, né sfatti da buttare. E tutto ciò a prezzi normalissimi (per noi europei) soprattutto non ricaricati con l'inflazionato

 

 

pretesto della zona isolata, del maggior costo dei trasporti ecc.   5

 

Norilsk mi ha sorpreso positivamente per altre ragioni, ad esempio ho trovato questa città sviluppata ed aggiornata in modo pauroso per

 

quello che è l'informatica. Qualunque piccola attività dispone di computers dell'ultima generazione, con schermi ultrapiatti, tastiere e

 

 

mouse cordless. C'è anche un Internet Point  (1 foto) con 20 computer dell'ultima generazione e linee ad alta velocità.

 

 

Il prezzo connessione è di Euro 1,5 l'ora nella Sala Normale  (5 foto), idem nella Sala Ragazzi  (4 foto), oppure di Euro 2,00 per chi

 

 

vuole beneficiare della tranquillità nella Sala Business  (3 foto).

 

Va anche detto che a prezzi contenutissimi ho comperato un kit di connessione internet per il mio computer portatile composto da un

 

cavo interfaccia che mi collegava il computer al cellulare, un telefonino cellulare con modem adatto all'uso, un contratto con l'Azienda dei

 

 

telefoni con cui potevo collegarmi ad internet con il medesimo cellulare mentre, contemporaneamente potevo fare e ricevere telefonate.

 

 

Sembrerà incredibile, ma il costo di questo tipo di connessione era di soli 7 Dollari americani al mese, e potevo restare collegato tutto il

 

 

santo giorno senza nessuna sorpresa. Il costo complessivo di quel kit di uso eccezionale, è stato di soli Euro 170 scarsi + 40 Euro circa

 

di costo del contratto telefonico, attivazione della linea ed attivazione dell'accesso internet. Tutto qui.

 

Va aggiunto che i vari negozi di informatica esistenti, sono aggiornatissimi con il tipo di merce esposta, tutta roba all'avanguardia, non c'è

 

 

traccia di cose datate o invendute.

 

 

Da questa ed altre osservazioni fatte, ho avuto la certezza che in Russia curino ed incentivino molto tutto ciò che è l'informatica.

 

 

Diversa la cosa è invece per la semplice telefonia da cellulare; in poche parole qui in Russia non paga solo chi chiama una persona al

 

cellulare, ma in misura quasi uguale paga anche chi sta ricevendo la chiamata. 

 

Il costo della chiamata secondo la fascia contrattuale scelta, è di 0,15 e 0,30 centesimo di US$ al minuto.

 

 

 

 

 

Una particolare attenzione va dedicata alla lettura delle righe che seguono. Si tratta di constatazioni e di realtà ben accertate da me stesso 

 

in quanto ho vissuto "la Norilsk" e in Norilsk, non come potrebbe vederla o viverla nell'arco di 15 - 30 giorni un turista, ma come un comune

 

abitante di questa città, con problematiche, necessità, diritti e doveri comuni a tutti i residenti. Sarebbe a dire..?   ..Ora lo spiego...

 

 

 

 

 

      Cani o altri animali -  Il Russo ama gli animali, su questo non c'è il minimo dubbio. Nei condomini (quasi tutti tra i 6 e 9 piani) il 95%  

 

 

        delle famiglie ha un cane, ripeto:  il 95 % !! e in genere di taglia grande. Nessun amministratore o proprietario si è mai sognato di 

 

        inventare leggi condominiali discriminanti nei confronti degli animali e penalizzanti nei confronti chi possiede una bestiola, e, questo

 

        contrariamente ai benpensanti in tal senso (forse sono loro i veri animali..), lo trovo come SEGNO di CIVILTA', non come segno di 

 

 

ISTERICA ed  EGOISTICA ARRETRATEZZA.

 

 

 

 

 

      Ho visto innumerevoli volte i vari proprietari che, durante il passeggio con i loro cani, raccoglievano le feci con un comune sacchetto

 

 

        di nylon. Mi sono informato circa le leggi comunali in tal senso. Almeno per quanto riguarda Norilsk, a livello Comunale 

 

        non ne esistono ,di certo però esistono nella intelligenza e nella morale del Russo. Da noi le Leggi minacciano sanzioni e sanzioni, però 

 

        continuiamo a dover continuamente driblare sui marciapiedi quel prodotto lasciato a terra da una buona percentuale di proprietari

 

 

        di cani, i quali, per semplificare al massimo le cose, portano a spasso gli animali preferibilmente nelle ore serali/notturne, così nessuno 

 

 

        vede....  

 

 

 

 

      Norilsk città pulitissima - Non solo i netturbini (uomini e donne) già dalla mattina molto presto si dedicano alla pulizia della città, ma 

 

        anche le persone collegate con attività al piano terra, uffici o altro, concorrono provvedendo ad una accurata pulizia delle aree di 

 

 

        marciapiedi antistanti. Una abbondante presenza ed intelligente distribuzione nell'intera area cittadina di cestini porta spazzatura e 

 

 

        portacenere, uniti alla diligente cura del cittadino Russo nell'usarli, fa si che lungo le strade o marciapiedi non si vedrà nessuna carta, 

 

 

        mozziconi di sigarette o pacchetti vuoti.

 

 

 

      Lavori di muratura, manutenzione stradale, pitturazione edifici, lavori di tuberia e scavi stradali, vedono impiegati in tali lavori, e senza

 

 

        nessun problema da ambo le classi, sia uomini che donne. Queste ultime, che non svolgono tali lavori per "costrizione di partito"  

 

 

        ma semplicemente per libera scelta e perché c'è disponibilità di quei lavori, potrebbero costituire una grande scuola di capacità, ma 

 

 

        soprattutto di molta umiltà per molte altre donne...  alle quali manca totalmente.  

 

        Quassù.. esse dimostrano essenzialmente due cose:  

 

  1°- Che hanno la capacità di fare alla perfezione ciò che a torto viene ritenuto un lavoro di pertinenza esclusivamente maschile.

 

 

  2°- Nel contempo dimostrano che, al contrario di come invece accade dalle nostre parti, l'uomo qui non è il solo e predestinato 

 

 

        "mulo da soma"  bensì le maniche se le rimboccano tutti, uomini e donne ed in tutti i settori...

 

 

 

 

      Cabine telefoniche; telefoni pubblici -  Innumerevoli dislocati in moltissimi punti della città offrono il servizio nazionale GRATIS.

 

         Si stacca il ricevitore.... si fa il numero.... si parla quanto serve.... si riappende il ricevitore....  e... costo ??  ZERO, è GRATIS.

 

 

 

 

 

      Elettricità - Quasi totalmente GRATIS; il costo al KW è di 36 Kopeek pari a  1,02 Centesimi di Euro !!!!  Ed il consumo totale di

 

 

         una famiglia composta di 4 persone non supera il costo di 300 Rubli pari a 9 Euro mensili.- 

 

 

 

      Acqua fredda e calda - Quasi totalmente GRATIS.-

 

 

 

 

 

      Riscaldamento - Tutti gli edifici hanno un ottimo impianto di tubatura destinata al riscaldamento degli stessi. I termosifoni generalmente 

 

 

        non hanno valvole per regolare la temperatura o per chiudere o isolare degli elementi. Il grande freddo di queste zone ha fatto 

 

        prevedere anche il fatto che degli appartamenti non occupati o con i proprietari in altre città rimangano con l'impianto chiuso, con il 

 

        conseguente rischio di tubi esplosi dal gelo, perciò nessuna chiusura.

 

 

        Il flusso dell'acqua calda inizia automaticamente da una centrale che la produce, intorno ai primi di settembre e continua ininterrotto 

 

 

        fino alla fine della primavera successiva.  Gli appartamenti, nonostante i -50°C o più dell'esterno, sono davvero molto caldi; 

 

 

        personalmente in casa ero sempre in pantaloncini corti e camicia a maniche corte leggera. Per uscire fuori la cosa è diversa.

 

 

 

      Riassumendo le tre voci essenziali, quelle che da noi, se non viene da noi stessi applicata una buona dose di parsimoniosa economia, 

 

 

        ti porta via lo stipendio, qui in Norilsk una famiglia di marito, moglie e due bambini, spende in inverno per: RISCALDAMENTO  

 

 

        (8 mesi) + ACQUA calda e fredda + ELETTRICITA',  un importo pari a circa 1.000 Rubli, ovvero circa  30-33 Euro al mese. 

 

 

        Non si pensi però che questi 30 - 33 Euro vengano sottratti da qualche stipendio da fame...   come ho già detto qui in Norislk gli 

 

        stipendi sono buoni e possono venir pagati sia in moneta locale che in dollari statunitensi.  Una Toyota LAND CRUISER, o una 

 

        Mitsubishi PAJERO, Nissan PATROL, Mercedes FREE LANDER, Toyota RUNNER, Volvo, ecc. ecc.  sono automobili

 

 

        comunissime ed in numero ragguardevole da vedere in giro per la città.  Sinonimo di povertà e miseria..?!?    ..NE DUBITO....!

 

 

 

 

 

      In qualità di zona fredda e con la neve all'ordine del giorno, viene considerato molto utile, se non indispensabile, un veicolo a trazione 

 

         integrale, per questa ragione anche qui il Governo dà una mano al suo cittadino mantenendo bassi i prezzi delle automobili, in modo 

 

         che risultino alla portata di tutti. 

 

 

         Esempio:  una Mitsubishi 4x4 PAJERO costa intorno agli  11.000 $, mentre una Toyota LAND CRUISER intorno ai 20.000 $.-  

 

 

         Non sono aggiornato sui prezzi, ma credo che in Italia questi modelli potrebbero costare almeno 2 o 3 volte di più quel prezzo.

 

 

 

 

                   

 

 

 

 

Bene, potrei continuare con qualche altro esempio, ma sono cose di minor importanza, perciò mi fermo qui. Gli esempi che ho riportato 

 

sono in realtà più sufficienti a dimostrare che il Comune Russo basicamente cerca di dare una mano al suo cittadino, e non di pelarlo fino alle

 

mutande, come avviene in altre parti..   Questo non lo affermo secondo simpatie o schieramenti politici, che non ne ho mai avuti né ne avrò, 

 

ma solo in base a tangibili realtà che ho vissuto, o per l'esattezza che sto vivendo tutt'ora. Oggi, mentre sto scrivendo è il 25 ottobre 2003.

 

Questo sito tra l'altro è interamente nato e completato in Norilsk, ho lasciato solo la traduzione in russo e inglese da completare il Italia.

 

 

 

 

 

Ora, dopo queste informazioni che ho trasmesso, a te che sei qui nel sito e mi stai leggendo  (se sei un giovanottone ancora in erba circa le 

 

 

problematiche esposte ed i problemi di questo tipo, forse ti si presenteranno un po' più in la nel tempo), se sei un uomo come me, con 

 

una famiglia, figli, magari un mutuo da pagare, allora si che ti rendi conto di molte cose....    

 

 

 

 

Ora ti chiedo:    ...tu, cosa ne pensi...?    ..Come dici..? Ah, capisco, non ti vuoi sbilanciare e chiedi prima a me cosa ne penso io e da 

 

 

che parte sto..??  OK. Ora ti dico questo ed anche altro...

 

 

 

 

Da che parte sto....?     Sto sempre dalla parte del cittadino, del padre di famiglia, dal lavoratore quale io stesso sono, della anziana 

 

pensionata, e tutte le altre categorie meno abbienti, soprattutto quelle che stentano ad arrivare a fine mese. 

 

 

Costoro vengono costretti da regole comunali, leggi e balzelli a misura di tutti tranne che di queste categorie, a vivere, nonostante non lo 

 

 

possano fare, costantemente e ingiustamente con il portafogli in mano. Pena la ritorsione dello Stato mediante applicazione di Leggi forse 

 

 

discutibili, non solo il profilo morale ma anche sotto quello legale.

 

 

 

Io cosa ne penso...?    Cosa penso...  Beh, tralasciando gli aspetti di cui sopra, penso che se la Russia può dare una mano al suo cittadino,

 

 

allora la cosa è materialmente possibile per tutti i Paesi. Se ciò non viene messo in pratica allora c'è da pensare che manchi la volontà 

 

 

politica sia a livello centrale dello Stato, che a livello dei Comuni e Regioni.   

 

 

Questo è il mio pensiero, direi convinzione, semplicemente perché quassù la volontà dello Stato c'è, lo fanno ed il cittadino ne beneficia.

 

 

 

Poi penso  qualcosa che alle signore donne certamente non piacerà. Però è la verità, ed anche se è scomoda e denudante, va digerita...

 

 

Penso cioè che il nostro manovale, l'operaio da scavo stradale, il fabbro, quello che lavora nelle cave, quello delle miniere ecc. ecc. 

 

 

siano stati da sempre considerati come il mulo da soma .-  La Russia di oggi, moderna ed avanzata, dove il livello di diffusione individuale

 

 

del computer e del palmare appare come un nostro prossimo obiettivo, dove la minigonna non deve arrivare ma sta già passando, dove le 

 

donne ingegnere o manager dirigenti di grosse aziende sono già cosa antica, ha dimostrato, ma non a livello di dimostrazione folcloristica 

 

bensì a livello di vita quotidiana, come è la VERA parità dei sessi, non quella "su misura" invocata dalle signore femministe di allora..   

 

 

Questa Russia supermoderna dimostra semplicemente che: ..le nostre care femministe, compagne, mogli, amiche o conoscenti, al di là delle 

 

 

ciprie, ciglia finte, unghie lunghe vere o finte che siano, tacchi alti sfioranti il ridicolo, il colore dei capelli mutevole 3 volte al mese, creme

 

 

anticellulite, quelle antirughe, quelle da notte, ceroni, maschere da notte, cerette depilanti, lettini solari, cerotti per i punti neri, il massaggio 

 

perché andarci fa più IN, psicologi se di moda ..ecc, al di là di tutte queste INDISPENSABILISSIME cose, ha dimostrato e continua a 

 

farlo, che la donna può fare, pur sempre curando la propria persona in ugual maniera ( perbacco se qui lo fanno..! ), esattamente TUTTI  

 

 

gli stessi identici lavori che tradizionalmente qualche idiota, ma davvero grande idiota iniziale, ha pensato di riservare esclusivamente 

 

 

all'animale uomo con il pretesto che la donna poverina, sarebbe il sesso debole...  Debole un corno !!  Venite a vederle qui, longilinee, belle, 

 

 

bionde occhi grigio-azzurri, 50-60 Kg. di peso che fanno gli stessi identici lavori dell'uomo come normale amministrazione, senza produrre 

 

facce sfigurate dalla fatica, classiche di circostanza quando a molte donne viene richiesto un lavoro che richieda impegno fisico e che 

 

produca fatica....  Espressioni usate dalle nostre parti se solo l'aspirapolvere si rompe e bisogna usare scopa e ramazza...  O dove per 

 

 

zappettare un'aiuola di 4 m² bisogna far intervenire un giardiniere !!   Venite a vederle alle 17,00 con tute ed elmetti quando escono dalle 

 

 

fonderie... Sono le stesse bionde con occhi azzurri da Husky che tolta la tuta vi fanno girare dieci volte quando le incrociate sul marciapiedi.

 

 

Già, proprio così, il cosiddetto sesso debole...  Beh, di certo dopo ciò che ho visto fare a giovani imbianchine sulle impalcature, muratori 

 

(o si dice muratrici..?) giovani e meno giovani, ed operaie da scavo stradale e da cantiere edile, una volta rientrato in Italia di certo non mi 

 

sarà più possibile credere alle sceneggiate e fandonie femminili....

 

 

 

 

 

Tra l'altro, per rincarare la dose, devo sottolineare che nelle mie letture stranamente non trovo mai traccia di proteste, manifestazioni di 

 

 

piazza, cortei di protesta o prese di posizione da parte delle donne comuni o femministe che siano, affinché tutti quei tipi di lavoro per Legge 

 

non vengano RISERVATI solo ai privilegiati signori uomini, ma secondo i reclamati diritti di parità  vengano d'obbligo CONCESSI in ugual

 

misura anche a loro...   Davvero non ne ho trovato traccia, però se esistono e qualcuno ha letto in proposito, lo pregherei di segnalarmelo.

 

 

 

 

 

Di certo (e questa è una mia opinione personale), se non proprio tutti, ma certamente moltissimi uomini vivono davvero con i paraocchi...  

 

 

Ma non quelli dei cavalli che ti permettono di vedere davanti ma non ai lati, bensì quelli che abbiamo usato in Norilsk, gentile omaggio della 

 

Aeroflot Russa all'atterraggio in Norilsk. Quelli che lo rendono totalmente cieco verso qualsiasi direzione...  

 

Si possono vedere in una foto in alto a questa pagina, usati dal mio assistente per cercare di dormire. 

 

 

Sono più che convinto che una grossa percentuale di uomini trascorrono la loro vita credendo ad una lista di fandonie e sonore stupidaggini 

 

 

femminili propinate loro dalle signore donne. Fandonie divenute nei decenni ormai una tradizione, quasi una verità inconfutabile... 

 

 

A conclusione di queste considerazioni, dovrei rivolgermi prima alla classe maschile alla quale, senza alcuna intenzione di fomentare animi

 

e sentimenti, semplicemente dire:    

 

"Cari uomini, non credete che sia ora di svegliarsi..?  E tempo di farlo, documentatevi !  Scrollatevi di dosso il ruolo di MULI DA SOMA ! "

 

 

Mentre alla classe Politica direi :   

 

 

"..Impariamo signori, impariamo...  ci danno l'esempio !  ce lo fanno vedere come si fa, cosa aspettiamo ad imparare ?!? "

 

 

Ma in fondo purtroppo poi ci si chiede:  

 

..e che intesse avrebbero i politici nel farlo..?  Chi glielo fa fare accollarsi nuovi problemi se ormai tutto è già stato digerito e 

 

 si può continuare serenamente a pelare i tonti contribuenti italiani...?

 

 

 

 

      Che fine farà..?

 

 

      E' difficile dirlo, Norilsk è una grande città la cui esistenza ed economia è interamente basata sull'estrazione di oro, nickel, rame,

 

platino. Ho raccolto delle opinioni di alcuni residenti che sembra ne sappiano qualcosa sulle miniere, anche se le esprimono incrociando

 

le dita, sembra che Norilsk, nella migliore delle ipotesi, in un tempo non eccessivamente lontano è forse destinata a spopolarsi. 

 

 

Queste supposizioni sono nate dopo analisi e stime effettuate da qualche esperto sulla longevità produttiva delle miniere stesse, e sembra

 

 

che queste abbiano ancora circa 30 -35 anni di "vita",  poi in teoria sarebbero destinate lentamente ad esaurire le vene o quanto meno a

 

 

produrre una quantità di minerale molto minore. Però va detto che i geologi continuano a ricercare (e trovare) sempre nuove aree di 

 

produzione. Naturalmente moltissime altre persone non accettano questa teoria e danno per scontata una certa "eternità" alle estrazioni 

 

minerarie, ma se le perizie avessero realmente ragione, esaurite le miniere fra 30 -35 anni,  ..che ne sarebbe di Norilsk...?

 

 

Ma, almeno per ora, i ritmi di estrazione e fusione sono molto elevati, così pure purtroppo, l'inquinamento atmosferico che si produce.

 

 

Attualmente, nel 2003, Norilsk è una città fortemente industrializzata, si pensi che questa città da sola produce qualcosa intorno al 5-6%

 

 

del PIL (Prodotto Interno Lordo) dell'intera Federazione Russa; davvero non è uno scherzo.  Norilsk è l'unica città della Russia in cui gli 

 

stipendi possono essere pagati (secondo desiderio del lavoratore) sia in Rubli che in Dollari americani.    6

 

Le fonderie lavorano a ritmi serrati di 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno in simbiosi con i ritmi elevati che si mantengono nelle varie

 

 

miniere della zona. Sicuramente qui le leggi europee sull'inquinamento non solo non vengono applicate, ma molto probabilmente non 

 

 

vengono nemmeno prese in considerazione, ed è per questa ragione che Norilsk è una delle città più inquinate del pianeta. Nelle pagine

 

 

iniziali ho fatto riferimento sia ai problemi di cedimento delle fondamenta degli edifici  (10 foto), che nelle foto si può osservare la gravità

 

del problema, sia alle  finestre rese ermetiche con del cerotto da ospedale  (5 foto), ciò nonostante il polverino nero e acre che è

 

presente in sospensione nell'aria, riesce a penetrare negli ambienti. 

 

 

Si sono scritte molte pagine sull'inquinamento di Norilsk, come pure sull'alto tasso di malattie polmonari ed oncologiche che si riscontra

 

 

sugli abitanti della zona, con particolare aumento verso le popolazioni esquimesi  (10 foto) che abitano il nord della Tundra.

 

 

Questi ultimi soggetti in parte privi delle necessarie difese immunitarie sono i più esposti.

 

A questo proposito ho inserito un interessante relazione di Valerij B. Shustov / Jeremej D. Ajpin che tratta molto bene il problema, consiglio

 

di leggerlo, vi si troveranno dati molto interessanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ringraziando chi ha avuto la capacità e la pazienza di arrivare fino qui, concludo questa pagina su Norilsk proponendovi l'interessante 

 

relazione di Valerij B. Shustov / Jeremej D. Ajpin .

 

 

Cliccando sul titolo accederete alla pagina con l'indice de:  La situazione dei piccoli popoli del Nord della Federazione Russa,

 

 

Nella stessa pagina troverete anche una grande quantità di foto riguardanti Norilsk antica, la sua nascita e le sue sofferenze con il terribile 

 

 

Lager GULAG, nonché quelle attuali della Norilsk moderna di oggi.  In un successivo viaggio a Norilsk effettuato un paio di anni dopo, ho 

 

incontrato molte innovazioni, migliorie sociali e cittadine, così ho inserito nella pagina gli aggiornamenti sulle novità trovate in loco.

 

 

                   

 

 

 

 

 

Per eventuali commenti, suggerimenti, rettifiche oppure eventuali errori o malfunzionamento grafico, troverete gli e-mails del webmaster 

 

 

e dell'autore delle foto. Desidero precisare che tutte le foto sono protette da Copyright; il suo utilizzo se non autorizzato non è consentito.

 

Tuttavia su richiesta di studiosi, collezionisti o dei periodici, posso fornire la documentazione originale necessaria, sia in forma digitale ad 

 

alta densità che in formato di pellicola negativa. Per ovvie ragioni di Copyright sia le dimensioni che la qualità delle immagini presentate nel 

 

 

sito è nettamente inferiore rispetto agli originali digitali o da negativo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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