GULAG

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  Quello che appare qui sopra è il titolo di una raccolta di disegni, opera di una delle tante donne deportate nel GULAG, ma al tempo stesso anche di una delle rarissime che sono riuscite a salvarsi. Nata a Odessa nel 1907, questa donna deve la sua fortuna solo alle sue conoscenze basiche di quello che è l'ambiente sanitario.  Dopo essere stata impiegata per un lungo periodo nei lavori forzati nel profondo delle miniere, è stata  successivamente destinata alla infermiera dello stesso GULAG.  La dimestichezza con le matite le ha permesso, mediante disegni, di descrivere e di trasmetterci le scene di maltrattamenti, violenza  e di morte che caratterizzavano la vita quotidiana all'interno del Lager . I disegni che presento sono una minima parte di quelli contenuti nel libro, non era possibile presentarli tutti. Sono comunque sufficientemente esplicativi...    E' superfluo sottolineare che il libro è totalmente introvabile, ciò che presento l'ho ottenuto allo scanner per gentile concessione dal Museo Storico di Norilsk, ove appunto è custodita una delle poche copie.

La  Kersnovskaja  nel 1958

Efrosinija Kersnovskaja

Tradotto dal cirillico, questo è il nome della donna che appare nella foto in alto a destra e risale all'anno 1958, un paio di anni dopo che la città di Norilsk non è più stata considerata  NORIL-LAG.   Qui sotto possiamo vedere alcune tappe della vita della Kersnovskaja  ed i suoi quaderni-diario su cui ha riportato drammatici racconti e gli esaustivi disegni di quello che accadeva nel LAGER....

La raccolta dei suoi quaderni-diario
La Kersnovskaja bambina con il fratellino

Queste due foto la ritraggono da signorina
L'incubo è finito - E' il 1961
Anno 1990

La foto sopra e questa al lato vedono Efrosinija Kersnovskaja avviarsi verso la conclusione del suo ciclo vitale. Si spegnerà a Yessentuki, un paesino al sud della Russia, nell'anno 1994.-

Anno 1990
   

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