Mi Vida IIª
Progetto® di una chiglia scomponibile e smontabile da una sola persona, anche sott'acqua.
Breve premessa
|
Prima di presentare i disegni, ritengo importante evidenziare le ragioni della mia ricerca verso una soluzione che mi permettesse sia di poter gestire bolina e traverso (quindi la necessità di disporre di una chiglia), che di poter eliminare poi l'impiccio che la chiglia stessa rappresenta (salvo non si abbia una chiglia mobile) in presenza di grandi escursioni di marea ( 8 - 12 mt.) che, data la precarietà degli ancoraggi nei fiordi in gran parte ancora sconosciuti (lato Pacifico del Cile), costringono spessissimo lo scafo a restare in secca. Con una chiglia fissa lo scafo che rimane in secca inevitabilmente si adagia su un fianco, ed i conseguenti disagi all'interno sono facilmente immaginabili, ma in fondo sarebbe il problema minore. Il vero pericolo è invece la costante possibilità che con il ritorno della alta marea, l'acqua possa penetrare all'interno della barca prima che lo scafo stesso possa raddrizzarsi e galleggiare, in maniera da sottrarsi all'allagamento. Poiché il Mi Vida non è un'imbarcazione sulla quale si possa pensare di creare strutturalmente una chiglia mobile adattandone le sue strutture originarie, è stato necessario (ed anche più facile) pensare in una chiglia totalmente amovibile quando essa non serve più. Gli unici due importanti dettagli di cui ho dovuto tenere in conto, è il fatto che a bordo c'è sempre una sola persona, io, Giovanni. E che, trattandosi di zone disabitate, non esistono né cantierini con gru o bighi e nemmeno squeri dove poter alare l'imbarcazione al fine di smontarle la chiglia. Quindi ho concentrato l'attenzione e diretto lo studio su due punti fondamentali. La ricerca di un sistema per poter prima disassemblare la chiglia sott'acqua e di conseguenza poter poi issare gli elementi a bordo, e che detta chiglia sia composta da più elementi di peso ed ingombro adeguati ad essere maneggiati sott'acqua, sempre da un uomo solo. Vediamo la soluzione che ho trovato... |