19 luglio 1999

Mail di Gianni al Giornale il piccolo


From: ....................................
To: piccolo@ilpiccolo.it
Cc: bbrivon@tin.it,jduin@tin.it
Subject: Cappa non é bonaccia....
Date: Mon, 19 Jul 1999 16:48:11

Gentile signorina Gabriella Ziani,
oggi dedico a Lei questo e-mail. Nulla di professionale, nulla di
ufficiale per quanto mi riguarda, ma che Lei può comunque usare a
piacere, se Le è utile. Innanzitutto mi complimento per il Suo stile..
Mi piace come scrive e soprattutto quello che scrive. A parte qualche
parola tecnica che forse non conosce, rispecchia sempre la realtà; e
ciò mi piace, è imparziale ed è la miglior qualità che un
giornalista possa avere. Il buon Bruno Brivonese riesce sempre a farmi pervenire, ovunque mi
trovi, il Suo articolo quando esce.

 

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Mi perdoni la e-mail precedente
diretta a Bruno, con la quale in copia al Piccolo correggo la
parola "bonaccia" con "cappa". In realtà è come paragonare il Paradiso all'Inferno; e ciò mi pare importante, specie a questa
latitudine.
Ciò che Lei dice é vero, dalla terraferma e soprattutto d'estate, tutto è legittimamente paragonabile a Hemingwai, però Le garantisco che Capo Horn, ora, d'inverno (perché qui é pieno inverno), definirlo feroce è paragonarlo ad un micione.....
Non faccio l'eroe, mi creda; ho una stima della vita molto piú alta di quanto possa sembrare, ed immolarla ad un "Capo" che é già storicamente definito "Cimitero di velieri", non è la mia aspirazione massima.

So però di poterlo affrontare, ho il coraggio e la preparazione tecnico/psicologica adatta e sufficiente a poterlo fare in solitario.
Condizione questa molto difficile a queste latitudini, dove non c'é vita, dove si hanno poche ore di chiarore, dove impera il gelo e il vento impetuoso, dove non c'é un parametro di paragone, dove manca il confronto con un'altra vita accanto e/o meglio ancora di un'altra persona magari già esperta.
Beh, queste comparazioni non ci sono, l'uomo é solo, di fronte a cose mai viste, soltanto forse lette e rilette.
Cos'é un'onda di 10 - 15  mt....  lunga 300 - 400 mt. e che ti corre incontro a 20 nodi..?
Cos'é il rombo o ruggito della stessa quando centinaia di tonnellate di acqua frangono, cadono spazzando e distruggendo ogni cosa, nel buio totale ?
Acqua che sfiora lo 0º C. e che solo la salinità la mantiene fluida...? Cos'é essere sepolti per alcuni secondi..?  Cosa sono venti impetuosi che possono raggiungere i 100 nodi...? 

Beh, tutto questo è Capo Horn d'inverno.  Ho cercato di doppiarlo ora per poter evitare la stagione degli uragani che fra poco ci sarà in Pacifico; come tempi era un rischio calcolato.  Si trattava di voler affrontare ora certi pericoli per poterne evitare di peggiori in Pacifico, Polinesia ecc....
Non ha funzionato; perché..? A causa dei poveri mezzi di cui disponevo. Le mie attrezzature sono stanche, vecchie, sufficienti solo per un Mediterraneo,  ..forse.

Per Capo Horn no. Per Capo Horn, Capo di Buona Speranza, Capo Lewin, avrebbe dovuto esserci ciò che era stato detto... Ma ormai ciò che è stato, è stato. Avrei dovuto dire a tutto il mondo che avevo già contattato e che aveva aderito, che si è trattato di uno scherzo..?
Ho preferito partire, cercando di farcela con quello che avevo.
Ora sono qui a Ushuaia, con problemi fin sopra la testa. Ovviamente cercherò di risolverli, poi ripartire per poter portare a termine questo impegno morale che ho preso con il Comune di Muggia e moralmente con i Giuliani nel Mondo.

Per concludere userò la Sua frase di fine articolo.
Il mare questa volta non vorrà vittime, da queste parti vuole gente coraggiosa, questo si, ma meglio attrezzata di quanto sia io ora. Cercherò di lavorare qui un po' di tempo e di ripresentarmi a Capo Horn con i requisiti che egli richiede con intransigenza.

Qui non posso di certo rimanere, per andarmene qualcosa devo fare. Lo farò nel modo migliore, consono alle leggi di Capo Horn. Ormai le conosco molto bene,  ..laggiù io c'ero.

Un salutone cordiale a Lei e tutto il Suo staff.

Gianni & Joshua.